Highlights
(€ milioni)
Ricavi
3.186,7
+7,5% vs 2022
Utile netto di Gruppo
885,4
+3,3% vs 2022
Debito netto
10.494,3
EBITDA
2.168,6
+5,3% vs 2022
Investimenti
2.290,0
+30,4% vs 2022
Finanziamenti sottoscritti con la Banca Europea per gli Investimenti dedicate al Tyrrhenian Link per complessivi 1,9 miliardi di euro:
• 900 milioni di euro in due tranche sottoscritte a marzo 2023;
• 500 milioni di euro
, in data 7 febbraio 2024, che esaurisce il finanziamento complessivo.
Queste tranche si aggiungono al finanziamento sottoscritto l’8 novembre 2022 (prima tranche, per 500 milioni di euro).
Emissioni obbligazionarie nell’ambito del Programma “Euro Medium Term Notes” (EMTN), del valore di 9 miliardi di euro, aggiornato nel giugno 2023:
• 750 milioni di euro, durata di 6 anni, single tranche a tasso fisso lanciata ad aprile;
• 650 milioni di euro, durata di 10 anni, per una emissione green, single tranche, in euro, a tasso fisso lanciata a luglio;
• 850 milioni di euro, durata di 7 anni, single tranche, in euro, a tasso fisso, lanciata il 10 gennaio 2024. L’emissione ha ottenuto grande favore da parte del mercato con una richiesta massima superiore a 3 volte l’offerta, un’elevata qualità e un’ampia diversificazione geografica degli investitori.
Sottoscritta a maggio una ESG-linked Revolving Credit Facility per un importo complessivo di 1,8 miliardi di euro, volta a rifinanziare la ESG Revolving Credit Facility sottoscritta nell’aprile 2019 per un importo pari a 1,5 miliardi di euro.
I rating di lungo termine di Terna risultano essere un notch al di sopra di quelli della Repubblica Italiana.
307 Km di terne e 6 nuove stazioni e acquisiti 70 Km di terne e 2 stazioni in Alto Adige (nell’ambito dell’acquisizione di Edyna Trasmissione) e 1 stazione in Sicilia.
Autorizzati dal MASE e dagli Assessorati regionali competenti 23 interventi per lo sviluppo della RTN, per un valore complessivo di oltre tre miliardi di euro di investimenti, in crescita del 20% rispetto al 2022. Tra questi il Tyrrhenian Link (collegamento sottomarino tra Sardegna, Sicilia e Campania), il Sa.Co.I. 3 (collegamento sottomarino tra Sardegna, la Corsica e la Toscana) e l’Adriatic Link (collegamento sottomarino tra Marche e Abruzzo). Avviata la Consultazione Pubblica sulla futura interconnessione tra Italia e Grecia, denominata GR.ITA 2.
Avviato il progetto di Terna e WINDTRE per la realizzazione e la gestione di una Mobile Virtual Network Platform: un’infrastruttura di rete privata che consentirà a Terna di migliorare l’efficienza operativa, ottimizzare i processi di comunicazione e gestire ancora più efficacemente le proprie infrastrutture attraverso la digitalizzazione degli asset.
5.927 dipendenti
(+430 unità rispetto al 2022)
308 assunti
under 30
Indice di frequenza infortuni Terna: 2,3
(2,9 nel 2022)
Indice di gravità infortuni Terna: 0,06
(0,11 nel 2022)
Nel 2023 sono entrate complessivamente 698 persone e ne sono uscite 268, con un innalzamento della scolarità: il 96,2% dei dipendenti di Terna ha come titolo di studio una laurea o un diploma.
In miglioramento gli indicatori relativi alla Salute e Sicurezza dei lavoratori di Terna: nel 2023, per quanto riguarda gli infortuni, sono scesi sia l’Indice di frequenza (determinato da 19 infortuni, 4 in meno rispetto al 2022) sia l’Indice di gravità (determinato da 0 infortuni gravi nell’anno).
22 brevetti ottenuti e 39 domande depositate al 31.12.2023
69 progetti nel portafoglio innovazione
Firmato, a febbraio 2024, l’accordo di collaborazione quinquennale tra Terna e RSE – Ricerca sul Sistema Energetico, società leader nell’analisi e nella ricerca applicata al settore energetico, finalizzato allo sviluppo e all’applicazione di processi e tecnologie nel campo energetico e ambientale.
In crescita anche il numero di Sistemi di gestione certificati, passati dagli 8 di fine 2022 ai 10 di fine 2023, a cui si è aggiunto, il 1° marzo 2024, l’undicesimo (Sistema di Gestione della Parità di Genere UNI PdR 125).
77,7% delle iniziative nella comunità coerenti con gli SDGs 4, 7, 9 e 11.
480 incontri con Amministrazioni locali
Nel 2023 Terna ha destinato circa 1,5 milioni di euro a iniziative per le comunità. Il 99% degli investimenti in infrastrutture elettriche ha comportato attività di engagement con le comunità locali direttamente interessate.
Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, ha assunto a giugno la carica di Vice Presidente di GO15 (GO15.org), l’associazione mondiale dei cosiddetti Very Large Power Grid Operators per la trasmissione dell’energia elettrica.
87% rifiuti riciclati
0,40 Incidenza percentuale delle perdite di gas SF6 sul totale dell'installato
Accanto al riciclo si segnala che il recupero dei rifiuti metallici derivanti dalla dismissione di materiali elettrici obsoleti supera il 95%, quello degli oli dielettrici il 90% mentre per le batterie al piombo e al nichel la quota è pari al 100%. Al contenimento delle perdite di gas SF6 si affianca il progetto di rigenerazione del gas SF6 non più performante che, eliminandone la fase di smaltimento, nel triennio 2021-2023 ha evitato emissioni pari a 55.930 tonnellate equivalenti di CO2.
Sistema Elettrico
Fabbisogno
306* TWh
-2,8% vs 2022
Qualità ENSR
507* MWh
vs target 763 MWh
Copertura FER del fabbisogno
36,8* %
+5,8% vs 2022
Costi qualità
5,3 €/min
+3,4 €/mln vs 2022
* Dati provvisori
TERNA S.p.A. - Capitale sociale € 442.198.240 interamente versato Sede Legale in Italia, Viale Egidio Galbani, 70 - 00156 Roma Tel +39 06 83138111 Registro delle Imprese di Roma, Codice Fiscale e Partita IVA 05779661007 - R.E.A. di Roma 922416 - info@pec.terna.it