Il processo di creazione di valore nel tempo di Terna è guidato da una Governance orientata al successo sostenibile attraverso la definizione di una chiara strategia di medio e lungo termine, basata sul Piano di Sviluppo 2023 e sul Piano Industriale 2024-2028, con l’obiettivo di realizzare una transizione energetica e digitale, che tenga conto delle ricadute sociali (la just transition).
Gli altri elementi fondamentali che concorrono alla piena realizzazione di questo obiettivo strategico sono la corretta allocazione delle risorse che Terna gestisce indirizzando i propri investimenti al servizio dell’efficienza e della resilienza della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) e la valutazione e adeguata gestione dei rischi economico-finanziari e ESG connessi al business e delle possibili opportunità ad essi correlate.
Il processo di creazione di valore nel tempo
Il Modello di business di Terna è strutturato in tre distinti ambiti di attività (Attività Regolate, Attività Non Regolate e Attività all’estero) che corrispondono al core business (“Trasmissione” e “Dispacciamento” dell’energia elettrica) e ai due filoni complementari che agiscono in regime di libero mercato: rispettivamente progettazione, ingegnerizzazione, esercizio e manutenzione di soluzioni per il mercato dell’energia (Attività Non Regolate) e sviluppo di partnership e progetti a basso profilo di rischio (Attività all’estero).
I capitali sono le risorse fondamentali di cui Terna dispone per creare e preservare valore nel tempo attraverso le loro combinazioni e interazioni continue, sia all’interno del perimetro aziendale sia con l’ambiente esterno, includendo in quest’ultimo le legittime istanze e aspettative degli stakeholder di riferimento. I capitali sono, pertanto, fondamentali nel processo di creazione di valore di cui rappresentano, al tempo stesso, gli input, misurabili da un anno all’altro (nella parte sinistra dell’infografica), gli output, ovvero l’insieme dei risultati in termini di prodotti, servizi, sottoprodotti e scarti di un’organizzazione (nella parte centrale dell’infografica) e gli outcome che registrano invece la capacità delle risorse di crescere o di trasformarsi in coerenza con gli obiettivi stabiliti dall’azienda (sulla destra).
SDGs di riferimento
I Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite, fulcro dell’Agenda 2030, sono per Terna un riferimento valoriale che trova negli SDGs 7 (Energia pulita e accessibile), 9 (Industria, Innovazione e Infrastrutture) e 13 (Agire per il clima) una piena correlazione con la sua mission e l’obiettivo strategico della just transition la cui realizzazione trova nel SDG 17 (Partnership per gli obiettivi) un ulteriore stimolo in termini di accelerazione. Gli SDGs sintetizzano anche la coerenza del processo di creazione di valore di Terna con l’obiettivo di realizzare un successo sostenibile i cui risultati operativi sono misurati attraverso puntuali indicatori riportati in tutto il Rapporto.
Terna persegue anche gli SDGs 4 (Istruzione di qualità), 5 (Uguaglianza di genere), 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica), 10 (Ridurre le disuguaglianze), 11 (Città e comunità sostenibili), 12 (Consumo e produzione responsabile), 14 (La vita sott’acqua), 15 (La vita sulla terra) e 16 (Pace, giustizia e istituzioni solide).
Il Piano Industriale 2024-2028
Negli ultimi anni il sistema energetico è stato caratterizzato da una crescente complessità che ha posto nuove e importanti sfide agli operatori della filiera. Lo sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale è sicuramente necessario a sostenere la transizione energetica, ma da solo rischia di non essere sufficiente, se non accompagnato da un progressivo sviluppo delle tecnologie digitali. Questo apre la strada al concetto di Duplice Transizione: Energetica e Digitale. Con il nuovo Piano Industriale 2024-2028 Terna è pronta ad affrontare le sfide della duplice transizione al fine di garantire una Just Transition che sia equa e inclusiva per tutti gli stakeholders.
Il Piano Industriale 2024-2028 prevede complessivi 16,5 miliardi di euro di investimenti, attraverso i quali Terna accelera l’impegno a servizio del Paese per la transizione energetica, l’indipendenza energetica e la decarbonizzazione, in coerenza con gli sfidanti obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima e i target del Green Deal fissati a livello internazionale, che prevedono una riduzione delle emissioni di gas serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030.
«Sono orgogliosa di presentare il Piano Industriale con gli investimenti più alti mai registrati nella storia di Terna: 16,5 miliardi di euro in cinque anni, con circa l’80% delle opere già autorizzate e oltre il 70% già coperto da contratti con i fornitori. Lo sviluppo della rete dovrà essere inevitabilmente accompagnato da una significativa crescita delle tecnologie digitali per sostenere e accelerare il processo di transizione energetica del Paese: una Twin Transition, energetica e digitale, garantirà una transizione più rapida, sostenibile, giusta e inclusiva per tutti i nostri stakeholder».
Giuseppina Di Foggia
Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna
Il Piano di Sostenibilità 2024-2028
La strategia del Gruppo Terna per il quinquennio 2024-2028 è caratterizzata da una visione unitaria del suo ruolo al servizio del Paese e si traduce nella piena integrazione, per la prima volta nella storia del Gruppo, tra il nuovo Piano Industriale e il Piano di Sostenibilità.
La struttura del Piano di Sostenibilità è stata infatti rivista allo scopo di valorizzare tutti gli obiettivi ESG – con una particolare attenzione alle strategie di economia circolare e alla gestione sostenibile della catena di fornitura – coerentemente con gli obiettivi del Piano Industriale.
Gli elementi che caratterizzano i due filoni Green by Nature e Social by Purpose indicano, rispetto all’obiettivo prioritario di realizzare una Transizione Energetica e Digitale (la Twin Transition), la necessità di considerarne anche le ricadute sociali ovvero di innalzare l’ambizione del Gruppo e di realizzare una Just Transition.
Una Transizione Energetica e Digitale che sia al contempo equa e inclusiva è dunque, al tempo stesso, l’obiettivo prioritario del Piano di Sostenibilità 2024-2028 ma anche il contributo che questo dà al Piano Industriale, orientandolo ulteriormente verso un obiettivo di creazione di valore nel tempo e di successo sostenibile.
Il Piano si sviluppa su quattro pilastri (Transizione Energetica, Catena del valore sostenibile, Creazione di valore condiviso, Crescita sostenibile) funzionali all’obiettivo prioritario della Just Transition e caratterizzati da contenuti fortemente ancorati al Purpose aziendale e al modo in cui Terna intende svolgere un ruolo di leadership in una transizione energetica equa e inclusiva del Paese.
Il Piano di Sviluppo 2023
Il Piano di Sviluppo 2023 si colloca in un momento storico in cui il tema dell’energia è ancora più centrale. In una fase di rapidi e profondi mutamenti di carattere geopolitico, il sistema energetico deve confrontarsi con una serie di sfide inedite e ambiziose come mai prima d’ora.
In questo contesto, Terna deve disegnare una rete in grado di sostenere la progressiva decarbonizzazione e una sempre maggiore integrazione delle rinnovabili garantendo al tempo stesso efficienza e sicurezza degli approvvigionamenti.
Il Piano deve garantire uno sviluppo sostenibile della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), abilitando la realizzazione delle fonti rinnovabili, sostenendo la Transizione energetica e il phase out del carbone, e contiene gli investimenti che Terna dovrà realizzare per garantire l’efficienza della rete, la sicurezza dell’approvvigionamento e del servizio e l’integrazione della produzione da fonti rinnovabili, in coerenza con gli obiettivi individuati e previsti dal pacchetto Fit-for-55 inclusi nel Documento degli Scenari 2022 (-55% delle emissioni di CO₂ al 2030 rispetto ai valori del 1990, energia prodotta da Fonti Energetiche Rinnovabili in Italia con copertura pari ad almeno il 65% dei consumi finali).
Per raggiungere tali sfidanti obiettivi, il Piano di Sviluppo 2023 prevede, in aggiunta agli interventi già previsti dal Piano di Sviluppo 2021, il lancio di progetti innovativi all’interno del progetto Hypergrid, pari a circa 11 miliardi di euro, per traguardare i target del futuro con incremento e accelerazione degli investimenti, utili per il Paese, determinando - nell’orizzonte decennale di Piano 2023-2032 - un valore complessivo di Piano di oltre 21 miliardi di euro, il più ambizioso di sempre.
I progetti Hypergrid, principale novità del Piano, sono progetti innovativi che sfrutteranno le tecnologie della trasmissione in corrente continua (HVDC) per traguardare gli obiettivi di transizione e sicurezza energetica: in sintesi Terna realizzerà un’imponente operazione di ammodernamento di elettrodotti già esistenti sulle dorsali est e ovest del Paese, fino alle regioni del Sud e le isole, accompagnata da nuovi collegamenti sottomarini a 500 kV. In questo modo aumenteranno le prestazioni di queste linee, riducendo al minimo il loro impatto ambientale, e trasferendo sempre più potenza generata da rinnovabili nel sud Italia verso le zone di carico del Nord.
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