Lettera agli stakeholder
«La nostra azienda punta e punterà fortemente sulla valorizzazione del merito delle persone che lavorano nel Gruppo. Perché dietro l’energia che i cittadini usano ogni giorno c’è Terna, con il suo ruolo guida nell’attuale, complesso, processo di transizione.»
Lettera agli stakeholder
Cari azionisti, cari stakeholder,
nel 2023 lo scenario macroeconomico ha continuato a essere molto volatile, con i prezzi delle commodity che si sono mantenuti su livelli ancora alti, a seguito del protrarsi delle tensioni internazionali, e con un significativo rialzo del prezzo del petrolio. Hanno, inoltre, caratterizzato il periodo un’elevata inflazione a livello mondiale e politiche monetarie restrittive da parte delle Banche Centrali.
Significativo, in questo contesto, il miglioramento registrato da Terna lo scorso anno su tutti i principali indicatori economico-finanziari, a conferma della capacità della nostra Azienda di conseguire gli obiettivi e dell’eccellenza del lavoro delle oltre 5.900 persone che, con passione e competenza, sono impegnate nella gestione della rete elettrica nazionale e rappresentano per noi l’asset più importante.
Il Gruppo ha, inoltre, aumentato gli investimenti sia a beneficio della sicurezza energetica del Paese e a favore di un sistema elettrico sempre più efficiente e affidabile, sia per abilitare l’integrazione delle fonti rinnovabili e per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione. Gli investimenti hanno riguardato anche la digitalizzazione per rendere la rete sempre più sicura e resiliente.
Abbiamo riscontrato un’accelerazione nello sviluppo delle fonti rinnovabili: lo scorso anno in Italia le nuove installazioni di impianti fotovoltaici ed eolici (on-shore e off-shore) si sono infatti attestate a circa 6 GW, rispetto a 1 GW nel 2021 e 3 GW nel 2022. Registriamo un forte interesse del mercato, come dimostra il significativo numero di richieste di connessione alla rete di trasmissione nazionale che, come system operator, riceviamo: oltre 328 GW al 31 dicembre 2023. Considerata la crescente integrazione delle rinnovabili, è dunque necessaria una transizione sempre più netta verso queste nuove fonti, anche in ottica di autonomia energetica e sicurezza.
Servono infrastrutture e tempi brevi per realizzarle. A tale scopo, Terna sta facendo la sua parte anche grazie alla costante collaborazione con le istituzioni, che pone la nostra Azienda come best practice a livello europeo. Nell’anno trascorso abbiamo registrato un record per il numero di investimenti autorizzati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dagli Assessorati regionali/Province Autonome competenti: 23 interventi per lo sviluppo della rete di trasmissione, per un valore complessivo di oltre 3 miliardi di euro di investimenti, +20% sul 2022 e dato triplicato rispetto al 2021.
Il principale contributo al raggiungimento di questo importante risultato arriva dall’autorizzazione del Ramo Ovest (Sicilia-Sardegna) del Tyrrhenian Link, del valore di oltre 1,8 miliardi di euro, che toccherà la profondità record di oltre duemila metri sotto il livello del mare. A dimostrazione della strategicità di questa infrastruttura, la Banca europea per gli investimenti ha erogato un finanziamento di 1,9 miliardi di euro, circa il 50% dell’investimento complessivo di circa 3,7 miliardi di euro previsto da Terna per l’opera che collegherà la Sicilia con la Sardegna e la penisola italiana attraverso un doppio cavo sottomarino.
Le opere di Terna hanno anche importanti benefici ambientali, sociali ed economici: oltre 700 km delle nuove opere autorizzate saranno realizzati con cavi sottomarini o interrati. La gestione del nostro business è improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto dei principi ESG (Environmental, Social, Governance), sempre in coerenza con i dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite a cui la nostra azienda aderisce dal 2009, garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza. Nell’attuale contesto, siamo convinti che sia fondamentale tenere in considerazione non solo la dimensione ambientale ma anche quella sociale, mettendo al centro le persone per una just transition sempre più equa e inclusiva.
Lo scorso anno sono inoltre entrati in esercizio il collegamento elettrico in cavo sottomarino tra l’Isola d’Elba e Piombino e l’elettrodotto in cavo completamente interrato tra Italia e Austria. L’interconnessione con l’Austria è un ulteriore passo in avanti nel percorso di sviluppo di una rete elettrica europea sempre più sicura, efficiente e interconnessa. Terna ha previsto nel suo Piano di Sviluppo 2023-2032 un investimento complessivo di 2 miliardi di euro per il rafforzamento delle interconnessioni con l’estero, che ad oggi sono 30. Tra queste, il ponte energetico invisibile Elmed, interconnessione sottomarina Italia-Tunisia che collegherà Europa e Nord Africa - primo elettrodotto in corrente continua fra i due continenti - per cui ad agosto 2023, Terna e Steg, società tunisina dell’elettricità e del gas, hanno firmato con la Commissione europea il Grant Agreement che dà il via al finanziamento di 307 milioni di euro.
Nel 2023 sono intanto proseguite le attività propedeutiche all’avvio dei lavori per il Ramo Est (Sicilia-Campania) del Tyrrhenian Link, gli interventi per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico in Sicilia con il collegamento Paternò-Pantano-Priolo e fra Sicilia e Calabria con il collegamento Sorgente-Rizziconi, oltre alle attività realizzative dei collegamenti Colunga-Calenzano, fra Emilia-Romagna e Toscana, e delle stazioni elettriche di Cerignola e Magenta.
A conferma del crescente coordinamento tra Terna e tutte le istituzioni coinvolte, il nuovo portale digitale, previsto dal cosiddetto Decreto Legge Sicurezza Energetica, a cui potranno accedere il MASE, il Ministero della Cultura, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), tutte le Regioni e le Province Autonome di Bolzano e Trento, garantirà una programmazione efficiente e coordinata delle infrastrutture di rete, degli impianti rinnovabili e dei sistemi di accumulo, consentendo tra l’altro di accedere alle relazioni di monitoraggio sullo stato di avanzamento dei procedimenti di connessione alla rete elettrica nazionale.
Per gestire un sistema elettrico sempre più complesso, innovazione e digitalizzazione sono infatti essenziali: soluzioni come IoT (Internet of Things) e Intelligenza Artificiale permetteranno di gestire in sicurezza la quantità e la qualità del flusso di informazioni che viaggiano sulla nostra rete, oltre a renderla più resiliente. Terna guarda in tal senso con attenzione alla Silicon Valley, il luogo con la maggiore densità di imprese innovative al mondo e, lo scorso anno, ha firmato intese con partner istituzionali a San Francisco per promuovere e valorizzare l’ecosistema italiano dell’innovazione all’estero, sostenendo lo sviluppo sia di startup sia di piccole e medie imprese innovative del nostro Paese e favorendo il loro accesso al mercato USA.
In coerenza con la strategia di Gruppo, volta a coniugare investimenti e sostenibilità come volano di crescita e creazione di valore, Terna ambisce a imporsi come uno dei leader nel mercato della finanza sostenibile. A conferma di tale strategia, a luglio è stato lanciato con successo un nuovo green bond da 650 milioni di euro con durata pari a 10 anni.
Nel periodo, Terna ha confermato la sua leadership nel campo della sostenibilità con l’inclusione, tra gli altri, negli indici ESG STOXX e Dow Jones Sustainability, ed è stata riconosciuta fra le aziende internazionali leader nella lotta al cambiamento climatico secondo CDP (ex Carbon Disclosure Project), ottenendo la valutazione ‘A-’ in miglioramento rispetto al precedente rating ‘B’. Per il quarto anno consecutivo la nostra azienda si è anche classificata al primo posto in Europa per la qualità della comunicazione digitale nell’analisi Webranking by Comprend. Terna presta, inoltre, particolare attenzione anche alla promozione e allo sviluppo culturale del Paese: nel 2023 ha riscosso grande successo, per quantità e qualità della partecipazione, la seconda edizione del “Premio Driving Energy – Fotografia Contemporanea”.
Le attività del Gruppo restano focalizzate sulla crescita e sul benessere delle persone e sull’insourcing di competenze strategiche, nonché sullo sviluppo di una people strategy che coniuga proattività, inclusione e performance. In questo ambito si inserisce il prestigioso risultato ottenuto da Terna come “Italy’s Best Employers 2024” nel settore energia, secondo l’indagine svolta dalla società di ricerca internazionale Statista. Con l’hub di ricerca e formazione Terna Academy, particolare impulso è stato dato anche alla crescita delle persone e alla valorizzazione delle loro competenze distintive.
Lo sviluppo di competenze di eccellenza, specializzate e trasversali, è al centro anche del progetto Tyrrhenian Lab, che ha dato il via alla seconda edizione del Master “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica” promosso da Terna in collaborazione con le Università degli Studi di Cagliari, Palermo e Salerno.
Questa iniziativa è un ulteriore esempio di come la nostra Azienda punta e punterà fortemente sulla valorizzazione del merito delle persone che lavorano nel Gruppo. Perché dietro l’energia che i cittadini usano ogni giorno c’è Terna, con il suo ruolo guida nell’attuale, complesso, processo di transizione.
Presidente & AD
Igor De Biasio
Presidente
Giuseppina Di Foggia
Amministratore Delegato e Direttore Generale
TERNA S.p.A. - Capitale sociale € 442.198.240 interamente versato Sede Legale in Italia, Viale Egidio Galbani, 70 - 00156 Roma Tel +39 06 83138111 Registro delle Imprese di Roma, Codice Fiscale e Partita IVA 05779661007 - R.E.A. di Roma 922416 - info@pec.terna.it